domenica 30 dicembre 2018
giovedì 13 dicembre 2018
"Santa Lucia, per tutti quelli che hanno occhi
E gli occhi e un cuore che non basta agli occhi
E per la tranquillità di chi va per mare
E per ogni lacrima sul tuo vestito,
Per chi non ha capito.
Santa Lucia per chi beve di notte
E di notte muore e di notte legge
E cade sul suo ultimo metro,
Per gli amici che vanno e ritornano indietro
e hanno perduto l'anima e le ali.
Per chi vive all'incrocio dei venti ed è bruciato vivo
per le persone facili che non hanno dubbi mai,
per la nostra corona di stelle e di spine,
per la nostra paura del buio e della fantasia.
Santa Lucia, il violino dei poveri è una barca sfondata
e un ragazzino al secondo piano che canta,
ride e stona perché vada lontano,
fa che gli sia dolce anche la pioggia delle scarpe,
anche la solitudine.
F. De Gregori
Qualche giorno fa ho avuto notizie di una vecchia prozia.
E' la sorella della nonna, quella che per me è sempre stata la zia del mare.
Quella che si andava a trovare alla domenica o nei giorni di festa, perché viveva in un altro paesello, trasferita per amore quando io ancora non ero nemmeno nata.
E' la zia che, pur venendo dallo stesso paesino del sud, parla un dialetto diverso dal mio, ché dopo tanti anni ha preso la cadenza del nuovo paesello e del marito, uomo che ricordo già vecchio, che mi raccontava sempre di quando viveva in Germania e degli amici che si era fatto.
E' la zia che ogni volta che mi parla, di persona o al telefono, mi chiama sempre "bambina mia" e, allo stesso modo della nonna, mi consiglia sempre di aver pazienza con i fatti della vita, nel modo proprio di quegli anziani che si son visti passare una vita di sacrifici davanti agli occhi e sulla pelle. Se la nonna è sempre stata la matrona della famiglia, quella sicura di sé e forte di carattere, questa zia ha sempre avuto, forse, una nota più dolce nei comportamenti. A volte penso sia dovuto al fatto che non ha avuto figli e che noi abbiamo rappresentato quei figli che non ha avuto.
Alla casa al mare, alla sua casa natia,che poi è anche quella della nonna, alla casa del suo paesello diverso, con il giardino con gli alberi ricavato in un ala della casa, sono legati gran parte dei miei ricordi di bambina e adolescente.
Quei ricordi che non solo mi tornano alla mente, ma che ogni tanto sogno per davvero...con le stesse luci e le ombre di allora: e mi rivedo bambina che gioco a palla nel suo giardino piastrellato o vado alla scoperta della soffitta che in realtà non era una soffitta. E i dolci di Natale e i regalini della domenica.E i pomeriggi al mare, le giostre, il primo tuffo dalla scogliera, i tramonti sulle scale di case, proprio davanti al mare. L'odore di salsedine come mai più l'ho sentito da quando avevo 12 anni. La canna da pesca dello zio sempre sull'uscio di casa, le passeggiate sul lungomare.
L'altro giorno una delle sorelle di mia madre, che si prendeva cura di lei dopo la morte del marito e il sopraggiungere di anzianità e acciacchi vari, mi ha detto che, dopo tanto tergiversare, han dovuto trasferire la zia del mare in una casa di riposo perché ormai le sue condizioni di salute necessitavano di un controllo 24h su 24h.
Non mi sono sorpresa e ne comprendo la decisione.
Ma oggi è Santa Lucia, è il suo onomastico e per la prima volta in decenni della mia vita non ho potuto farle gli auguri perché non ha un cellulare, non ho modo di contattare la struttura e sono ormai via da un paio d'anni.
E mi manca sentirmi chiamare "bambina mia" anche se ormai sono adulta e di bambina ho giusto le lacrime.
E' come se un altro pezzetto di me stessa e del mio cuore sia andato perso.
Spero solo che, come dice la canzone, questi ultimi tempi le siano lievi. E così la solitudine.
sabato 1 dicembre 2018
giovedì 22 novembre 2018
Fate, Grey Reverend
" It's only fate, Some things aren't meant to be...it's only fate, It's everything you bargained for"
Etichette:
#citazioni,
#film,
#life,
#musica,
#personale,
#quotes,
#soundtrack,
#vita
mercoledì 14 novembre 2018
Strong, London Grammar
"Excuse me for a while...While I'm wide eyed and so damn caught in the middle Have you wondered for a while...I have a feeling deep down you're caught in the middle...
yeah i might seem so strong... yeah I might speak so long...
I've never been so wrong"
Etichette:
#citazioni,
#life,
#musica,
#quotes,
#soundtrack
lunedì 12 novembre 2018
"Well I tried to make it sunday, but I got so damn depressed
That I ser my sights on monday and I got myself undressed
[...]I been one poor correspondent, and I been too, too hard to find
but doesn't meand you ain't been on my mind
Will you meet me in the middle, will you meet me in the air?"
America - Sister Golden Hair, 1975
Etichette:
#Cinema,
#citazioni,
#film,
#life,
#quotes,
#soundtrack
Timothée Chalamet on Miss Stevens, 2016, dir. J. Hart
Parlare di "talento" per questo ragazzo è davvero davvero (davvero) riduttivo.
Aspetto ansionsa "Beautiful boy".
Alpi di Andrate, regione San Giacomo 1229mt
That awkward moment between:
"Dai, guarda sta spuntando il sole!" [cit. Amica Spagnola]
"sarà...ma a me sembra di essere sul set di un film horror...tipo Scream o So che cosa hai fatto..." [cit. io]
" che foto macabre che fai!" [cit. quello nella foto]
"non vedo più la strada!" [cit. fidanzato di Amica Spagnola]
# e anche un'altra festa salentina è stata commemorata
# La nebbia agl'irti colli pioviginando sale
# San Martino 2018
domenica 4 novembre 2018
First Man, 2018, dir. D. Chazelle
Come raccontare un evento storico senza eguali riuscendo nell'intento di riavvolgere il nastro senza nessuna spettacolarizzazione inutile o uso di effetti speciali fuori controllo.
Raccontare il significato umano e storico di una missione, quello che è costato in termini di vite e coraggio per dare concretezza alla sperimentazione scientifica e che ha fatto diventare Armstrong il primo uomo. Grande fotografia, Colonna sonora ancora meglio.
Chazelle è il regista del futuro: esci dalla sala pensando che grazie al cielo ha solo 30 anni, sa quel che fa e come farlo e come farlo fare bene anche a quelli con cui lavora, e speri che farà film per altri 30 anni.
mercoledì 3 ottobre 2018
" But what do I Know
About all these useless dreams of living alone
like a dogless bone
So
So come let me love you
and then
colour me in"
Etichette:
#citazioni,
#film,
#life,
#musica,
#personale,
#quotes,
#soundtrack,
#vita
Iscriviti a:
Post (Atom)





