"MAYBE THAT'S ALL WE NEED IS TO MEET IN THE MIDDLE OF IMPOSSIBILITIES.
STANDING AT OPPOSITES POLE EQUAL PARTNERS IN A MISTERY" Sconosciuto
E' LA VITA. A VOLTE CREDI CHE DUE OCCHI TI GUARDINO E INVECE NON TI VEDONO NEANCHE. A VOLTE CREDI DI AVER TROVATO QUALCUNO CHE CERCAVI E INVECE NON HAI TROVATO NESSUNO. SUCCEDE.E SE NON SUCCEDE, E' UN MIRACOLO. MA I MIRACOLI NON DURANO MAI. O.Fallaci
Ogni tanto mi capita di inciampare inaspettatamente in occhi talmente espressivi da desiderare di perdermici dentro. E, di conseguenza, capita di chiedermi se veramente gli occhi possono essere lo specchio dell'anima, se dietro quello sguardo ci può essere una personalità altrettanto espressiva e interessante, se ci può essere un passato degno di attenzione. Se quella persona è ugualmente limpida come i suoi sguardi..... o è semplicemente qualcosa d'altro. Se la sua esistenza è luminosa tanto quanto lo sono i suoi occhi.
A volte capita che dietro a tutto questo ci sia solo una persona che in realtà dentro è un pò spenta.... Il mio, il più delle volte, rimane un desiderio inespribile e inespresso. Il tempo è fuggevole e le convenzioni tiranne, così come il coraggio di superare quella linea invisibile che separa il detto dal non detto. E,come dice Max Gazzè, rimane semplicemente il silenzio in cui potersi perdere.
Rimane l'attimo,il pensiero che sulla tua strada è comparso un contatto sfuggente che lascia il tempo che trova, ma che ha la forza di lasciare magari una piccola impronta del suo passaggio. E sai che è già passato,ma che va bene che sia andata così. Non può essere altrimenti,d'altronde. Ed esiste,in occasioni del genere,quella sorta di mistero che rende tutto più interessante,sebbene quel che porta con sè è sempre una sensazione insieme intrigante e un pò spiacevole di occasione mancata. Io mi "consolo",se così vogliamo dire,pensando che avrei avuto qualcosa in meno se quegli occhi non avessero mai incontrato i miei, che il solo fatto di averli sfiorati è una gran bella sensazione.
Qualcuno potrebbe tacciarmi di essere troppo retorica e di perdere di vista il fatto che sempre di occasione mancata si tratta. Ma penso che,alla fine,sono veramente rari i momenti in cui un certo tipo di fantasia ha un sussulto così tangibile... e che questi attimi sono belli proprio perchè alla fine non succede niente di più e niente di meno di quello che doveva succedere.
**HO SCRITTO QUESTO POST PIù DI 4 ANNI FA. ERO INCIAMPATA IN UN PAIO D'OCCHI SPETTACOLARI, UNA SERA D'ESTATE. QUEGLI OCCHI POI NON LI HO RIVISTI PIU'. MA IERI NE HO RIVISTI UN PAIO NUOVI, CHE MI HANNO DATO LA STESSA IDENTICA, INTENSA E IMPERSCRUTABILE SENSAZIONE.... PERCIO' HO SEMPLICEMENTE DECISO DI RI-POSTARLO. AMMETTO, CHE DOPO TUTTA QUESTA INFINITA' DI TEMPO, E NONOSTANTE TUTTE LE COSE IRRISOLTE E STORTE DELLA MIA VITA, VORREI CHE QUESTA VOLTA POTESSE ESSERE DIVERSO. MA MI CONCEDO DI NON SPERARCI E DI NON PENSARCI. FORSE MI PORTERA' UN PO' DI FORTUNA. E NON NECESSARIAMENTE CON QUESTI OCCHI IN QUESTIONE....
E SE NON TROVASSI LE PAROLE LE FAREI COME UN DIARIO SENZA MEMORIE
O COME UN FUORILEGGE SENZA PISTOLE
SAREI COME UNO STORICO SENZA STORIE
E’ PUR SEMPRE BELLISSIMA UN'EMOZIONE
CON LE CADUTE E TUTTO IL MALE
COME UNA MUSICA,COME UN DOLORE
LASCIA IL SUO SEGNO E NON SI FA SCORDARE
L'ANIMA IN OGNI SUA IMPERFEZIONE
TI FA CADERE E RIALZARE
SEGUIRE LOGICHE SENZA RAGIONE
PRENDERE E ANDARE NEL NOME...
ANCHE SE NON TROVI LE PAROLE
(cerco gente che sa quello che vuole anche tu anche se non trovi le parole)
HAI GIRATO IL MONDO DENTRO A UN CUORE INTERO…
(cerco gente che sa quello che vuole anche tu anche se non trovi le parole)
IL MOMENTO CHE ASPETTAVI DA UNA VITA INTERA ARRIVERA' DOMANI COME UNA PARTITA
GIORNATA FINITA SARA' TUTTO DIVERSO
DIPENDE DA QUANTO HAI VISTO
O QUANTO HAI PERSO
NESSUNA REPLICA,POCO POTERE
MENTRE DECIDI SE TI PUOI FIDARE
IL TUO MOMENTO TI VIENE A CERCARE PUOI SOLO CREDERE
FORSE SALTARE COME UN ELSATICO SENZA PENSARE
NON C'E' PIU' TEMPO E FORSE FA MALE
ANCHE SE NON TROVI LE PAROLE
(cerco gente che sa quello che vuole anche tu anche se non trovi le parole)
HA GIRATO UN MONDO DENTRO A UN CUORE...
(cerco gente che sa quello che vuole anche tu anche se non trovi le parole)
ANCHE SE PUOI PERDERTI A CERCARE
(cerco gente che sa quello che vuole anche tu anche se non trovi le parole)
HAI GIRATO UN MONDO DENTRO A UN CUORE
(camminando hai cercato le parole per un giorno)
E DEVI DIRE GRAZIE A TE SE RESTI COME SEI
DIRE GRAZIE A TE CHE
(devi dire grazie a te, devi dire grazie a te se ce l’hai fatta)
NON TI LASCI MAI
(devi dire grazie a te, devi dire grazie resta come sei)
(devi dire grazie a te, devi dire grazie a te se ce l’hai fatta)
(devi dire grazie a te, devi dire grazie resta come sei)
Una domenica mattina come un'altra, ma con una strana sensazione che ti si intrufola in ogni dove. Ma non la sai spiegare, non la sai quantificare in parole.. riesci solo a girovagare nei pensieri senza una meta, ricostruire i ricordi di accadimenti temporalmente troppo vicini che considerarli "ricordi" è un forse avventato, cercando nessi che ti sfuggo, conti che non tornano, frasi che forse si confondono o restano a metà senza che tu sappia continuarle.
Questa mattina mi sono svegliata così, ma non è tristezza. E' solo mancanza di parole. E a me succede di rado di perdere le parole per strada. E poi ritrovo questa canzone come mantra della giornata, mi sorprendo a scoprire che per una volta MI PIACE Fabri Fibra, ho la conferma che Elisa è sempre grandissima una volta di più.
E che io sono qui e ,per dirla come Benni , spero di riuscire ad "assomigliare alle parole che si dicono". Alle mie.Almeno a quelle belle. E vivere una bella domenica.
"CI SENTIAMO.CI VEDIAMO.-CI TROVIAMO.UNA SERA .O QUELLE DOPO. O.
CI SONO PERSONE CHE DIVENTANO UN RICORDO E CI SONO PERSONE CHE DIVENTANO UN FILTRO.
E LE PERSONE CHE DIVENTANO UN FILTRO LE AVVERTI SOTTOPELLE
QUANDO SENTI PARLARE DI COSE CHE TI HANNO SVELATO LORO,
QUANDO MUOVI IL BRACCIO IN UN CERTO MODO,QUANDO ODI QUALCOSA PER LE LORO RAGIONI.
QUANDO AMI QUALCOSA PER LE LORO RAGIONI.
QUANDO LA REALTA' PASSA ATTRAVERSO I TUOI OCCHI IN UN MODO CHE HAI PRESO IN PRESTITO DA LORO,
PER NON RIDARGLIELO MAI PIU' "
(l'ho letto da qualche parte,ma non ricordo dove,l'autore non se ne senta defraudato...)
Succede, grazie al cielo, di passare del tempo con determinati amici.
Quelli che ti hanno capito.(anche quando capirti è più facile a dirsi che a farsi.) Quelli che tu hai capito.(o almeno ti sei sforzata).
Sono momenti di una semplicità quasi estrema, di quelli che potrebbero esser soffocati dalla loro stessa normalità, di quelli che a dirla tutta potrebbero essere niente, ma che in realtà riempiono il tuo mondo. Quel mondo che solitamente ti sta stretto e che dal quale spesso cerchi di evadere, come ti rimprovera la tua Coscienza quella con il nome e l'indirizzo diverso dal tuo.
Un po' di musica. Un bicchiere di vino. Il racconto della giornata. Una considerazione che non ti aspettavi. Un battuta scherzosa sui tuoi "discutibili" gusti musicali. Modi di fare e di guardare alla vita che si mescolano,ma non si confondono. Frivolezze che alleggeriscono l'anima e si prendono cura di te, addolciscono le tue asperità e le tue inquietudini.
E pensi che questa è la tua dimensione e il tuo ritmo lieve e in questo ritmo respiri senza affanni o cedimenti, almeno non più di quelli ragionevolmente dovuti. E che questi attimi di realtà te li senti addosso come un vestito fatto su misura. Che quasi vorresti evitare di ingrassare,o dimagrire o invecchiare, così che quel vestito ti stia bene e possa essere indossato in futuro, e ti faccia sentire a tuo agio esattamente come la prima volta. Sono momenti che cerchi di conservare nei tuoi occhi e nei tuoi pensieri, intatti e leggeri,liberatori e protettivi. Momenti durante i quali scopri di esserci con tutta te stessa, con una naturalezza e una condivisione di intenti che normalmente e altrove vengono fuori con sforzo e imbarazzo. Momenti in cui scopri qualcosa che ti appartiene e non lo sapevi.
Ci sono persone che sono il mio filtro del mondo. Mi fa bene pensare che che qualcosa di loro mi resterà ancorato dentro, anche se dovesse accadere che non saranno presenti materialmente ogni giorno della mia vita.