giovedì 25 agosto 2016


" [...] sono state giornate furibonde / senza atti d'amore / senza calma di vento / solo passaggi e passaggi / passaggi di tempo / ore infinite come costellazioni e onde / spietati come gli occhi della memoria e non basta ancora /cose svanite facce e poi il futuro / [...] mi sono guardato piangere in uno specchio di neve / mi sono visto che ridevo / mi sono visto di spalle che partivo /  ti saluto dai paesi di domani [...]"

 Anime Salve, 1996, F. De Andrè, Ivano Fossati

Più di tutto, in queste giornate furibonde, non riesco a pensare che ai bambini che non vedranno il loro futuro. 

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